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	<title>Centro di Ricerca EllePì</title>
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	<description>Il lavoro è espressione della persona</description>
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	<title>Centro di Ricerca EllePì</title>
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	<item>
		<title>Report Policy@Work &#8211; Lavoro e cambiamento climatico Una prospettiva politico-legislativa</title>
		<link>https://ricerca.lavoroperlapersona.it/report-policywork-lavoro-e-cambiamento-climatico-una-prospettiva-politico-legislativa/</link>
				<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 14:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[a cura del Centro di Ricerca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni Scientifiche]]></category>

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				<description><![CDATA[Il report analizza l’impatto del cambiamento climatico sul mondo del lavoro, con particolare attenzione al contesto europeo, italiano e alle risposte normative. Emergono due dimensioni centrali: da un lato, l’esposizione crescente a rischi ambientali che compromettono salute, produttività e sicurezza; dall’altro, le opportunità legate alla transizione ecologica, che spingono verso nuove professionalità e politiche occupazionali [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/tobias-rademacher-CeF_z3pEzLg-unsplash-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-17541" width="172" height="256"/></figure></div>



<p>Il report analizza<strong> l’impatto del cambiamento climatico sul mondo del lavoro</strong>, con particolare attenzione al <strong>contesto europeo, italiano e alle risposte normative</strong>. Emergono due dimensioni centrali: da un lato, <strong>l’esposizione crescente a rischi ambientali</strong> che compromettono salute, produttività e sicurezza; dall’altro, <strong>le opportunità legate alla transizione ecologica</strong>, che spingono verso nuove professionalità e politiche occupazionali sostenibili. </p>



<p>Il testo propone un<strong> inquadramento giuridico, costituzionale e giuslavoristico </strong>della questione, <strong>individuando strumenti normativi, criticità e prospettive di riforma per il sistema del lavoro in trasformazione</strong>, evidenziando le sfide che restano aperte.</p>



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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/Appunti_07-30-2025_01-1024x648.jpg" alt="" class="wp-image-17542" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/Appunti_07-30-2025_01-1024x648.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/Appunti_07-30-2025_01-300x190.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/Appunti_07-30-2025_01-768x486.jpg 768w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2025/07/Appunti_07-30-2025_01.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>
<div style=text-align:left;><a class="wpptopdfenh" target="_blank" rel="noindex,nofollow" href="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/report-policywork-lavoro-e-cambiamento-climatico-una-prospettiva-politico-legislativa/?format=pdf" title="Download PDF"><img alt="Download PDF" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/plugins/wp-post-to-pdf-enhanced/asset/images/pdf.png"></a></div>]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Report Policy@Work &#8211; Il lavoro e l’Intelligenza artificiale. Spunti dal Regolamento europeo sulla IA</title>
		<link>https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportgiugno2024/</link>
				<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 06:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Bonini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Policy@Work]]></category>

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				<description><![CDATA[Il 13 marzo del 2024 il Parlamento Europeo ha approvato il Regolamento sull&#8217;intelligenza artificiale (IA). Per entrare effettivamente in vigore, il nuovo regolamento attende alcuni passaggi formali (quali ad esempio l’approvazione da parte del Consiglio) e spiegherà i propri effetti 20 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell&#8217;UE. Inizierà, dunque, ad applicarsi nel [&#8230;]]]></description>
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<p>Il <strong>13 marzo del 2024 il Parlamento Europeo ha approvato il Regolamento sull&#8217;intelligenza artificiale</strong> (IA). Per entrare effettivamente in vigore, il nuovo regolamento attende alcuni passaggi formali (quali ad esempio l’approvazione da parte del Consiglio) e spiegherà i propri effetti 20 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell&#8217;UE. <strong>Inizierà, dunque, ad applicarsi nel suo complesso, 24 mesi dopo l’entrata in vigore</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/markus-spiske-cvBBO4PzWPg-unsplash-1024x668.jpg" alt="" class="wp-image-17527" width="245" height="160" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/markus-spiske-cvBBO4PzWPg-unsplash-1024x668.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/markus-spiske-cvBBO4PzWPg-unsplash-300x196.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/markus-spiske-cvBBO4PzWPg-unsplash-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 245px) 100vw, 245px" /></figure></div>



<p>Bisogna subito puntualizzare un elemento di natura culturale che influenza il discorso politico e giuridico europeo sull’Intelligenza artificiale. <strong>L’approccio europeo alle grandi questioni è sempre stato quello di scommettere sulla regolamentazione pubblica</strong>. Lo Stato, in sé, è una costruzione europea, così come <strong>l’architettura decisionale che sovrappone legge e ‘volontà generale’</strong>, in seguito democratica e pluralista, è il frutto dell’evoluzione del pensiero europeo-continentale. </p>



<p><strong>Di fronte alla sfida dell’Intelligenza artificiale, non è scontato rispondere con una regolamentazione pubblica, giuridica, con una efficacia generalizzata</strong>. Al contrario, se allarghiamo la prospettiva a tutti gli ordinamenti nel mondo, possiamo riconoscere tre fondamentali approcci alla questione. Oltre a quello europeo, vi sono quello cinese e quello statunitense. </p>



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<figure class="wp-block-image"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/Appunti_06-07-2024_01-1024x340.jpg" alt="" class="wp-image-17531" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/Appunti_06-07-2024_01-1024x340.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/Appunti_06-07-2024_01-300x100.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/Appunti_06-07-2024_01-768x255.jpg 768w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2024/06/Appunti_06-07-2024_01.jpg 1307w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<div style=text-align:left;><a class="wpptopdfenh" target="_blank" rel="noindex,nofollow" href="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportgiugno2024/?format=pdf" title="Download PDF"><img alt="Download PDF" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/plugins/wp-post-to-pdf-enhanced/asset/images/pdf.png"></a></div>]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Report Policy@Work &#8211; Il welfare aziendale come elemento di sviluppo del lavoro nella società contemporanea</title>
		<link>https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportpolicy-2-2023/</link>
				<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 15:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Tintino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Policy@Work]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://ricerca.lavoroperlapersona.it/?p=17452</guid>
				<description><![CDATA[Il Report Il welfare aziendale come elemento di sviluppo del lavoro nella società contemporanea ripercorre alcune misure e tipologie di welfare aziendale. Innanzitutto, si nota come manchi nell’ordinamento italiano una definizione normativa di &#8220;welfare aziendale&#8221;. Tuttavia, una definizione utile è fornita da recente dottrina, quale «sistema complesso di natura privata, datoriale o collettiva, [che] incide [&#8230;]]]></description>
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<p>Il Report <em>Il welfare aziendale come elemento di sviluppo del lavoro nella società contemporanea </em>ripercorre alcune misure e tipologie di welfare aziendale.  Innanzitutto, si nota come <strong>manchi nell’ordinamento italiano una definizione normativa di &#8220;welfare aziendale&#8221;</strong>. Tuttavia, una definizione utile è fornita da recente dottrina, quale «<em><strong>sistema complesso di natura privata, datoriale o collettiva, [che] incide sui medesimi bisogni soddisfatti dal sistema di welfare obbligatorio</strong>, oppure tutela, con prestazioni ulteriori e differenti <strong>rispetto a quelle pubbliche</strong>, altri bisogni</em>». <br><br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/11/rod-long-89bQBucvJdw-unsplash-1024x687.jpg" alt="" class="wp-image-17453" width="250" height="61"/></figure></div>



<p>Il legislatore ha progressivamente incentivato le misure di welfare aziendale, mettendo l’accento sulla <strong>rilevanza sociale dei loro effetti </strong>(soprattutto con le leggi di stabilità degli anni 2016 e 2017) e impostando il suo sviluppo intorno a meccanismi di <strong>incentivo fiscale.</strong> Dalla metà degli anni ’10, infatti, <strong>la tradizionale impostazione radicata sulla volontarietà delle misure è stata ribaltata</strong>. Le misure di welfare aziendale, infatti, si caratterizzano come interventi di <strong>fonte obbligatoria giuridicamente giustificate sulla base legale del contratto collettivo di lavoro</strong> (di qualunque livello) ovvero sulla base di un regolamento aziendale. <br><br>In conclusione, dopo aver <strong>approfondito soprattutto le azioni di assistenza sanitaria</strong> e le altre misure più improntate alla vita complessiva del lavoratore, si auspica l’intervento del legislatore per sistematizzare la materia, proprio per <strong>la rilevanza pubblica che acquisirà il tema nel tempo</strong>.</p>



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<figure class="wp-block-image"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-1024x346.jpg" alt="" class="wp-image-17425" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-1024x346.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-300x101.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-768x260.jpg 768w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01.jpg 1272w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<div style=text-align:left;><a class="wpptopdfenh" target="_blank" rel="noindex,nofollow" href="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportpolicy-2-2023/?format=pdf" title="Download PDF"><img alt="Download PDF" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/plugins/wp-post-to-pdf-enhanced/asset/images/pdf.png"></a></div>]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Report Policy@work &#8211; Il tempo del lavoro. La settimana corta e la disciplina giuridica dell’orario</title>
		<link>https://ricerca.lavoroperlapersona.it/policyworkmaggio2023/</link>
				<pubDate>Wed, 03 May 2023 14:23:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Tintino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Policy@Work]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://ricerca.lavoroperlapersona.it/?p=17417</guid>
				<description><![CDATA[Il report propone una riflessione sulla c.d. “settimana corta”, citando le diverse prospettive in discussione nel dibattito generale. Tale riflessione è condotta anche attraverso un’analisi normativa e giurisprudenziale sul concetto di “orario di lavoro”. Tale verifica in punta di diritto consente di verificare il complesso e profondo impatto che una diversa articolazione dell’orario settimanale o [&#8230;]]]></description>
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<p><em><img class=" wp-image-17419 alignright" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/kevin-ku-aiyBwbrWWlo-unsplash-300x225.jpg" alt="" width="250" height="187" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/kevin-ku-aiyBwbrWWlo-unsplash-300x225.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/kevin-ku-aiyBwbrWWlo-unsplash-768x577.jpg 768w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/kevin-ku-aiyBwbrWWlo-unsplash-1024x769.jpg 1024w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /></em><strong>Il report propone una riflessione sulla c.d. “settimana corta”</strong>, citando le diverse prospettive in discussione nel dibattito generale. Tale riflessione è condotta anche attraverso <strong>un’analisi normativa e giurisprudenziale sul concetto di “orario di lavoro”</strong>.</p>
<p>Tale verifica in punta di diritto consente di <strong>verificare il complesso e profondo impatto che una diversa articolazione dell’orario settimanale o giornaliero possono avere</strong>. Infine, ragionando in conclusione, si sottolinea <strong>l’importanza della contrattazione</strong> e la <strong>residualità delle politiche pubbliche (normative) in materia</strong>, e, inoltre, la necessità che le istituzioni pubbliche guidino un serio approfondimento e una analisi delle sperimentazioni avviate dalle imprese sulla “settimana corta”.</p>


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<figure class="wp-block-image"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-1024x346.jpg" alt="" class="wp-image-17425" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-1024x346.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-300x101.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01-768x260.jpg 768w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2023/05/Clipboard01.jpg 1272w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<div style=text-align:left;><a class="wpptopdfenh" target="_blank" rel="noindex,nofollow" href="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/policyworkmaggio2023/?format=pdf" title="Download PDF"><img alt="Download PDF" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/plugins/wp-post-to-pdf-enhanced/asset/images/pdf.png"></a></div>]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Report Policy@Work &#8211; L’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro</title>
		<link>https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportdic2022/</link>
				<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 17:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Tintino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Policy@Work]]></category>

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				<description><![CDATA[Il nuovo Report del Centro di Ricerca EllePì intende proporre una rassegna delle principali politiche attive rivolte ai giovani ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro. In premessa, è anche riportata una breve analisi del contesto in cui queste politiche intervengono, in particolare rispetto al fenomeno dei NEET e del cambiamento di prospettiva dei giovani [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/12/cdc-i71ZRcnqqvw-unsplash-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-17400" width="221" height="147" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/12/cdc-i71ZRcnqqvw-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/12/cdc-i71ZRcnqqvw-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/12/cdc-i71ZRcnqqvw-unsplash-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 221px) 100vw, 221px" /></figure></div>



<p>Il nuovo Report del Centro di Ricerca EllePì intende <strong>proporre una rassegna delle principali politiche attive rivolte ai giovani ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro</strong>. In premessa, è anche riportata una breve analisi del contesto in cui queste politiche intervengono, <strong>in particolare rispetto al fenomeno dei NEET</strong> e del cambiamento di prospettiva dei giovani rispetto al lavoro. In particolare viene poi dato risalto a <strong>Garanzia Giovani</strong>, la principale politica attiva del Governo, come paradigma di strategia economia e istituzionale multilivello. In conclusione, sono enunciati <strong>tre punti di riflessione</strong> alla luce di questa breve rassegna: <strong>l’efficacia di politiche</strong> che coinvolgono tutti i livelli di governo; <strong>il coinvolgimento dei destinatari </strong>anche nelle sedi istituzionali proprie; il richiamo al decisore pubblico per <strong>lo sviluppo di politiche strutturali</strong> al di là degli schieramenti.</p>



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<figure class="wp-block-image"><img src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/06/Appunti01-1024x337.jpg" alt="" class="wp-image-17384" srcset="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/06/Appunti01-1024x337.jpg 1024w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/06/Appunti01-300x99.jpg 300w, https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/uploads/2022/06/Appunti01-768x253.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<div style=text-align:left;><a class="wpptopdfenh" target="_blank" rel="noindex,nofollow" href="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/reportdic2022/?format=pdf" title="Download PDF"><img alt="Download PDF" src="https://ricerca.lavoroperlapersona.it/wp-content/plugins/wp-post-to-pdf-enhanced/asset/images/pdf.png"></a></div>]]></content:encoded>
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