Report Policy@Work – Il congedo di paternità in Italia
Il presente report ricostruisce la storia giuridica del congedo di paternità in Italia, dalla sua introduzione sperimentale con la legge 28 giugno 2012, n. 92, fino alle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, passando per il fondamentale D.Lgs. 30 giugno 2022, n. 105, che ne ha stabilizzato e sistematizzato la disciplina recependo la Direttiva (UE) 2019/1158.

Il lavoro analizza: le radici storiche dell’istituto nel diritto del lavoro italiano, a partire dalla legge 903/1977 e dal fondamentale filone giurisprudenziale inaugurato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 1/1987; il ruolo dell’INPS come istituzione deputata all’erogazione, al monitoraggio e allo sviluppo progressivo dell’istituto; i dati statistici sull’utilizzo del congedo e sul persistente divario di genere nel congedo parentale facoltativo; la recentissima sentenza n. 115/2025 della Corte costituzionale, che ha esteso il beneficio alle madri intenzionali in coppie omogenitoriali femminili; il confronto con le principali esperienze europee.
In conclusione, il paper formula alcune considerazioni critiche sull’adeguatezza del sistema vigente, anche alla luce della proposta di legge A.C. 2228 (Schlein e altri), bocciata dalla Commissione Bilancio della Camera nel febbraio 2026 per carenza di coperture finanziarie.

